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  • Italia

    Conchiglia, 1993

    L’opera rappresenta un fondale marino, nella parte superiore una conchiglia che racchiude una stella marina simbolo della bellezza del mare.
  • Italia

     

    Amanti, 2003

    L’artista ha scelto lo scoglio più grande per dare quella percezione di serenità alle sue due figure prone (amanti) lambite dalle onde del mare: onde che si formano lontano e sconosciute si rompono sulla battigia.  
  • Italia

     

    Volo dei gabbiani verso l'infinito, 2010

    L’Artista si interroga sul perché delle cose, sul succedersi degli avvenimenti negativi prima della catastrofe universale e caotica. La scultura di Ronzat è un monito positivo per la salvaguardia dell’ambiente storico ed agreste di Caorle, attraversato dal volo di gabbiani verso l’infinito. È una chiave di lettura dal forte impatto ambientale.  
  • Italia

    Energie, 2016

    Con questa forma e queste linee, che partono da un nucleo di acciaio, l’artista crea quell’energia positiva che, insinuandosi in noi, ci accompagna benignamente nel divenire.
  • Italia

    Animale fantastico, 1993

    Anche qui l’autore ha voluto giocare con le dimensioni, la formazione e la composizione del masso. L’artista non ha voluto rappresentare un animale in particolare, ma un animale “fantastico” di era preistorica.  
  • Italia

    Estinzione, 1994

    Con questo masso l’autore ha voluto lanciare il suo grido d’allarme al mondo per l’estinzione delle specie più deboli. Questi animali pur di assicurare una continuità alla loro specie si accoppiano, pur consapevoli del rischio che i propri nati dovranno sopportare. Lo scultore ha voluto dare un segno di quanta forza può ancora dare l’animale e quindi anche l’uomo per non scomparire, per sopravvivere.  
  • Vadodara, India | 1991 Vive e lavora a Vadodara

    ScoglieraViva

    Indian old art, 2018

    L’opera propone una versione in miniatura di un sito storico indiano per preservarne la memoria, cercando di far emergere l'incuria che questi siti subiscono a causa della crescente urbanizzazione.
  • Italia

    Sirena a Caorle, 1993

    Qual’è l’abitante degli scogli per antonomasia? La sirena. Ecco allora che l’autore ha voluto dare alla scogliera di Caorle un abitante, per renderla viva e non un ammasso di pietre morte ed immobili.  
  • Udine, Italia | 1976 Vive e lavora a Carrara

     
    ScoglieraViva

    Mutazione, 2021

    Il concetto che l’artista vuole esprimere riguarda il cambiamento fisico continuo di ogni elemento in natura a cui noi umani non possiamo opporci. Infatti, noi stessi siamo parte di questo processo, che non è altro che l’evoluzione ciclica ma irreversibile del tempo.
  • Italia

     

    Onda, 1999

    L’artista sarda ricava dalla pietra l’effigie di uno dei simboli del mare per antonomasia. L’onda, che i celti credevano potesse purificare il mare, diventa emblema di purificazione e rinnovamento, ma anche un richiamo alla forza imprevedibile della natura.  
  • Fermo, Italia | 1988 Vive e lavora a Rotterdam

    ScoglieraViva

    Flutti, 2021

    Una composizione di gocce blu fotoluminescenti è incastonata negli scogli in modo da lasciare durante il giorno la memoria dei flussi del mare mentre di notte, illuminandosi, queste gocce rivelano un paesaggio onirico inaspettato.
  • Austria

     

    Abstracta, 1998

    Mettendo da parte qualsiasi riferimento figurativo, l’artista omaggia l’astrazione al massimo grado, realizzando un’opera che apre a molteplici spunti di interpretazione.  
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