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  • Uruguay

     

    Metempsicosi, 2000

    In quest’opera dalla grande astrazione, viene evocata la teoria filosofica sostenuta, in particolare, dal Buddismo. È la reincarnazione, la migrazione dell’anima che segue la morte del corpo e quale luogo è più adatto di una scogliera lungo il mare per evocare questo viaggio dell’anima?  
  • Italia

     

    Finis Terrae, 2010

    Dall’ultima propaggine di terra l’uomo si è sempre spinto verso il mare, simbolo perpetuo del non conosciuto. In questo blocco, l’artista rappresenta lo scambio di lotta tra uomo e mare. È un omaggio a Caorle, da dove, mentre lo scultore creava, immaginava la propria terra, l’Istria, altro “finis terrae”, oltre il Golfo di Trieste.  
  • Italia

    Remizia, 1995

    La caratteristica principale è l'indefinibilità temporale "che ancora non è nero e il bianco muore". L'incompiuto va volutamente nelle due direzioni temporali. Agente del creante in corso d'essere, col mio bagaglio di vissuto e sensazioni, voglio amalgamare la mia azione al vento, all'acqua, al tempo.  
  • Francia

     

    Donna seduta, 2002

    Conosciuta in Francia per la plasticità dei sui interventi scultorei, l’artista ha voluto creare una “donna seduta”, dove la voluttuosità della forma, quasi sbalzata dalla roccia, rappresenta l’abbraccio amorevole a tutta l’umanità fin dai primordi del tempo.  
  • Italia

     

    Bagnante, 1997

    L’artista si è lasciato guidare dalla forma e dal colore del masso per realizzare una bagnante stesa al sole, adottando una particolare visione scompositiva dello spazio: i movimenti e i particolari anatomici si evidenziano nel rilievo in combinazioni di diversa suggestione.  
  • Italia

     

    Costellazione, 2004

    Anello di congiunzione tra mare – terra e sfera celeste, l’opera, composta di forme circolari, dà origine a un’elisse aperta contenente nove punti della Costellazione dei pesci. In alto una spirale simboleggia il perenne ciclo dell’acqua.  
  • Italia

     

    Archetipo memoriale, 2012

    Proponendo gli aspetti della terra, del mare e del cielo, l’artista ha voluto creare una forma primordiale inneggiante alla pace e all’armonia tra gli elementi della natura.  
  • Italia

    Memento, 2016

    L’autore nella sua scultura immagina un tragico fatto di cronaca scoperto in fondo al mare (o magari in un modesto forno di campagna) e visto con uno sguardo ironico, atto a esorcizzare la paura pur non distraendo il passante.  
  • Italia

     

    Sognando bagnanti, 1996

    Il soggetto, come spesso accade in scultura, è come emerso dal blocco: infatti lo scultore aveva un’idea diversa all’inizio, ma non veniva fuori e cosi si è lasciato guidare dalla fantasia e dal gioco. Ne è venuto fuori un coccodrillo sornione in attesa di bagnanti imprudenti.  
  • Italia

     

    Senza titolo, 2002

    Creando una sintesi tra umanità e tecnica e dando un senso positivo alle nostre insicurezze, l’artista ha creato una “bi-lite”, che quasi si fronteggia e si divide, ma che viene stretta in un abbraccio, a simbolizzare la realtà che tutti viviamo.  
  • Italia

    Speranza Jugoslavia, 1994

    L’autore ha voluto essere partecipe del dramma che ancora oggi colpisce i territori dell’ex Jugoslavia. Questo spigolo di pietra lavorato completamente a mano rappresenta una freccia scagliata proprio in direzione di questo paese per portare un messaggio di speranza a questo popolo.  
  • Francia

     

    Bons baisers de Caorle, 2008

    In quest’opera, la pietra lascia immaginare una forma femminile (quasi un simbolo del lavoro dell’artista), dove la sua essenza organica è nutrita dalla vicinanza del mare e la femminilità dal calore del sole.  
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