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Italia
Nascita della forma, 1993
In questa opera astratta è rappresentata la voglia di “uscire”. Qui lo scultore ha inteso raffigurare la nascita di una forma con al centro della pietra, sul lato che rientra, il gene, l’inizio della vita che esce dalla immobilità e cerca di darsi una forma che, per il momento, è ancora indefinita. -
Italia
Passaggio di un fantasma, 1994
L’opera rappresenta il percorso immaginario di un fantasma che arrivato dal mare entra ed esce dal masso di pietra lasciando delle tracce come gli scultori che lavorano, modellano, creano l’opera e poi scompaiono lasciando una traccia, appunto come il passaggio del fantasma. -
Italia
Naufragio fossile, 1996
Nell’opera l’autore è intervenuto sulla pietra in modo energico e totale, cercando di rendere la percezione di un incontro di materiali (nave, vela, fossile, mare, strutture, memoria organica) e di impatto di elementi (aria, vuoto, pietra, acqua, cielo). Il fossile diventa paradossale emblema della vita come indelebile traccia e irrinunciabile desiderio. -
Italia
Le porte della percezione, 2003
Pensando a concetti come il tempo e l’essere umano, l’artista ha creato nel suo scoglio un bassorilievo di una estenuante corsa, metafora del percorso dell’uomo, obbligato al difficile tentativo di attraversare le porte della percezione, al fine di ritrovare se stesso.



