Shop

  • Italia

    Natura, 1993

    L’opera pone al centro l’immagine di una conchiglia. Si tratta di una rappresentazione della natura marina in onore al luogo dove è stata scolpita, un omaggio ancora più rilevante in quanto essa è ricavata da un masso che aveva gran parte della fisionomia attuale.  
  • Italia

     

    Gorgone, 2004

    In quest’opera, l’autore evoca le figure mitologiche delle Gorgoni, dall’aspetto mostruoso, con serpenti al posto dei capelli e capaci di pietrificare lo sguardo di chiunque le guardi direttamente negli occhi. Ma, nell’interpretazione dell’autore, alla pietrificazione dello sguardo non corrisponde la fine.  
  • Italia

     

    La caorlina, 2002

    L’artista ha voluto fare un omaggio alla città di Caorle dandole uno dei suoi simboli, “la caorlina”. Una caorlina ritrovata, quasi reperto archeologico, immaginifica, dove le forme, esatte, vengono trasfigurate dalla maestria dell’artista.  
  • Italia

    Tragedia, 1993

    L’autore ha voluto colpire il visitatore in maniera violenta. Infatti l’espressività del volto, se pur astratto, è molto dura con gli occhi stravolti e la bocca che urla la disperazione della tragedia di una madre che vive la morte del figlio nel tragico conflitto yugoslavo.  
  • Italia

    Acquario fossile, 1994

    Questa scultura va letta ad iniziare dalla parte superiore del masso e dai massi circostanti. I segni ondulati rappresentano la continuità del mare, che è stato nelle ere preistoriche la prima sede di vita e che il fossile (ammonite) rappresenta. Gli occhi dei pesci sono delle sfere che con il cambiar del tempo cambiano colorazione, volute dall’artista perché rappresentano la parte più viva della scultura.  
  • Italia

    Origine, 1994

    Questa scultura rappresenta la nascita e l’evoluzione della vita. Nella parte superiore dell’opera si vede la prima forma di vita rappresentata dal trilobite. Abbassando lo sguardo si vede la forma di vita successiva rappresentata dall’ammonite per passare agli scheletrati espressi scolpendo il pesce per arrivare alla fine con la rappresentazione di un volto umano e chiudere il ciclo evolutivo proprio con la comparsa dell’uomo.  
  • Francia

     

    Pensiero, 2001

    Interessata da sempre all’uomo, ai suoi sentimenti e passioni, l’artista cerca ciò che c’è al di là. Nella sua figura, dal titolo “Pensiero”, persa nell’atemporalità della natura, ha voluto trasmettere il fascino della Medusa, pietrificata lei stessa dalla bellezza.  
  • Italia

     

    Stele celeste, 2001

    Nel suo monolito, dal titolo “Stele celeste”, l’artista ha fuso l’ancestrale, il magico e l’arcaico con la tradizione più antica del pensiero e dell’arte dell’umanità. Infatti, il soggetto eseguito ricorda reperti archeologici di civiltà non ancora decifrate.  
  • Italia

    Lo scoglio dell'amore, 1996

    Opera vincitrice del quarto concorso Scoglieraviva 1996.  L’autore ha saputo estrarre dal masso una dolcezza di forme sensuali che, nel contrasto con la materia dura e scura, riappacifica con la natura, col movimento dell’onda, in una suggestione coinvolgente di intima tenerezza erotica.  
  • Italia

     

    Partenze, 1997

    L’artista è intervenuto sulla pietra come a scoprirne il tessuto di tendini e nervi di cui è composta. Le innervature del masso trasmettono una certa tensione che rimanda alle dinamiche che precedono ogni impresa, ogni punto di partenza, ogni inizio di un viaggio, reale o fantastico che sia.  
  • Italia

    Sole che illumina la pietra, 1993

    L’energia del sole che illumina la scogliera e la riscalda. Il sole ricavato da un altro tipo di pietra più chiaro e più vivo perché centro di vita.
  • Italia

    Maternità, 1994

    L’opera rappresenta la nascita di ogni qualsivoglia forma di vita. Il simbolo della terra operata nel masso con una forma liscia e circolare fa uscire una materia fluida, simbolo della vita, che una volta staccatasi dalla madre da vita ad una nuova forma di vita.  
Go to Top